Formazione

La formazione del volontario:

Il volontariato oggi è definito “professionale”, storicamente nasce come caritativo e di reciproco aiuto per poi subire una profonda trasformazione. Le associazioni aderenti all’ANPAS esprimono chiaramente questa immagine di volontariato professionale, in quanto erogano servizi specifici che richiedono un grado di competenze elevato e impiegano, a titolo gratuito, volontari che si sono specificamente formati e sono in grado di offrire un’attività qualificata secondo criteri e procedure stabiliti e concordati con la Regione.
Negli ultimi anni, grazie all’evoluzione della tecnica, abbiamo assistito a un radicale cambiamento sulle procedure adottate per effettuare l’attività di soccorso. E’ stato il concetto della “Golden Hour”, secondo il quale tutto ciò che avviene entro la prima ora ha ripercussioni dirette sulla prognosi, a rivoluzionare la filosofia del soccorso: il soccorso non viene più interpretato come l’ospedalizzazione del paziente il più velocemente possibile e con qualsiasi mezzo, ma diventa fondamentale fornire tempestivamente sul posto assistenza qualificata. La nostra associazione, composta di soli volontari, è diventata l’espressione periferica del sistema di soccorso sanitario e concorre a favorire non solo la salvezza iniziale del paziente, ma anche la sua successiva guarigione. L’attuazione di questa nuova metodologia di soccorso impone ai volontari un bagaglio di conoscenze approfondite e soprattutto in provincia, nelle nostre valli Bergamasche, questo concetto ha inoltre un altro importante significato: contribuire ad assicurare pari diritti anche ai cittadini che risiedono nel più lontano paese, questo perché anche loro, in caso di necessità, potranno avere un soccorso tempestivo.
L’AREU, Azienda Regionale Emergenza Urgenza della Lombardia ha definito gli standard formativi per i volontari che effettuano l’attività di soccorso in urgenza/emergenza. La parola “formazione” è sempre più pronunciata. Il percorso formativo per l’abilitazione al soccorso, sia esso sanitario nei vari servizi sociali, sia nell’ambito dell’emergenza/urgenza 118, ha la durata complessiva di 40 80 ore e le abilità richieste sono le più diverse. Abilità e competenze che non sono apprese una volta per tutte, ma devono essere costantemente mantenute con un programma di formazione permanente che permette non solo di garantire gli standard qualitativi, ma anche di far sentire il volontario all’altezza del ruolo nelle diverse situazioni che le missioni di soccorso di volta in volta presentano.

mail di contatto: formazione@crocebiancabergamo.it

Volontari

Aziende

Corsi e Iscrizione

Privati

Scuole

 

Volontari

I Volontari del Soccorso

C’è chi, forse con un po’ di retorica, li chiama gli angeli del soccorso, chi crede di vedere in loro una propaggine del servizio sanitario tenuta ad intervenire, quando si chiama il 118, quasi alla stregua dei gendarmi che compaiono componendo il 113: sono invece i volontari del soccorso dell’ANPAS (Associazione nazionale pubbliche assistenze), uomini e donne che hanno scelto di passare parte del loro tempo libero a bordo di un’ambulanza.
Un esercito che, in questo settore nella Bergamasca, conta circa duemila persone. Per poter salire sui mezzi a sirene spiegate è necessaria una preparazione che metta in grado i volontari soccorritori di essere veramente utili a salvare vite, utilizzando strumentazioni e presidi via via più sofisticati.

Chi c’è sull’ambulanza? Quante persone sanno che il più delle volte, negli interventi di emergenza sanitaria, soprattutto di notte, si muovono sulla strada solo volontari?. Impiegati, professionisti, operai, insegnanti che l’indomani si recheranno al loro lavoro senza aver dormito molto, ma con la soddisfazione di aver aiutato qualcuno. Ecco allora che periodicamente, sul territorio, le associazioni aderenti al nostro movimento, offrono la possibilità di frequentare corsi di formazione. Un’occasione che può diventare serbatoio di nuovi volontari. Il percorso che inizia all’inizio di ogni anno e prosegue fino primavera, per i volontari, vista la delicatezza della loro funzione, saranno previsti tirocini pratici.

I Volontari del Soccorso si impegnano personalmente in un servizio di solidarietà per la propria comunità, sono soci di una organizzazione ed erogano un servizio per conto dell’Ente pubblico all’interno di un sistema organizzato quale quello del Soccorso Sanitario 118 della Lombardia. Il loro stesso inquadramento giuridico, quando operano per conto dell’Ente Pubblico, ne esalta il ruolo e non può prescindere dalla consapevolezza dell’importanza dell’attività che viene svolta. Un aspetto meritevole d’attenzione è riferito alla numerosa presenza di giovani nonostante l’impegnativo percorso formativo che apparentemente potrebbe scoraggiare l’ingresso nelle associazioni.

Volontari del Soccorso che oltre al bagaglio tecnico sono la testimonianza dell’impegno civile che pone il soccorritore al centro di un processo di “contaminazione” e “veicolazione” di valori positivi. E’ importante sottolineare come l’aspetto solidaristico, tipico della nostra realtà bergamasca di volontariato, non viene a mancare ma è anche integrato dalla buona qualità del servizio offerto.

Aiutaci ad aiutare, non stare a guardare!!

Se non ti senti portato a fare il soccorritore scopri come essere utile!

 

Aziende

La Croce Bianca Città di Bergamo, con istruttori  certificati ANPAS e con la collaborazione con il Direttore Sanitario, organizza corsi di primo soccorso per aziende in ottemperanza ai D.Lgs. n. 81/08 del 15 maggio 2008 e D.Lgs. 626/94 del 15 settembre 1994 e successive modificazioni.

Il Corso è strutturato per offrire al candidato tutte le conoscenze necessarie per ricoprire l’incarico in oggetto, sia in aziende classificate di tipo A (16 ore di corso) che di tipo B e C (12 ore di corso).
I corsi vengono effettuati presso la sede dell’Associazione, generalmente in orari serali; su richiesta anche presso i locali delle aziende stesse, con un minimo di 10 partecipanti.

D.Lgs. 81/08 del 15 maggio 2008 

Addetti al primo soccorso art. 45 del D.Lgs. 81/08 Ex. D.Lgs. 626/94

Con l’entrata in vigore del Decreto che prevede l’istituzione della figura dell’incaricato al Primo Soccorso, per le Aziende e per le attività commerciali in genere si prospetta un nuovo obbligo. Il datore di lavoro ai fini di garantire la sicurezza lavorativa all’interno della propria azienda anche nel campo sanitario, deve nominare degli addetti al Primo Soccorso in grado di prestare le prime cure nel caso di infortuni sul lavoro. L’incaricato al Primo Soccorso viene nominato previo un corso di formazione teorico/pratico della durata variabile in base alla tipologia di attività svolta, al numero di lavoratori e al rischio lavorativo dell’azienda, calcolato in riferimento agli indici di inabilità permanente pubblicati dall’INAIL. La formazione dovrà essere ripetuta almeno per la parte pratica ogni tre anni. Colto quanto previsto dalla legislazione e sicuri di una esperienza maturata già da parecchi anni nella formazione, la nostra Associazione vi propone il seguente corso di formazione per incaricati al Primo Soccorso Aziendale.

Destinatari: Datori di lavoro, responsabili del servizio di Prevenzione e Protezione, lavoratori incaricati delle attività di pronto soccorso e di intervento di emergenza di aziende non dotate di presidio sanitario permanente ai sensi dell’art. 18 e 45 del D.Lgs. 81/08

Obiettivi: Il corso vuole fornire a tutti i lavoratori che intendono intraprendere il percorso di responsabile e addetto del servizio di prevenzione e protezione le conoscenze di base sulla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro in applicazione della normativa vigente

Titolo conseguito: Attestato di frequenza

Durata del corso: 12 o 16 ore

Materiale didattico: Ad ogni partecipante verrà consegnata una dispensa “Appunti di primo soccorso” di utilizzo e di lettura utili per completare la formazione conseguita. Il materiale costituisce, altresì, una concreta possibilità di consultazione costante e di continuo aggiornamento

Docenti: Medici ed istruttori ANPAS

Verifica: Il corso si conclude con un test di verifica dell’apprendimento. Al termine del corso un apposito questionario verrà proposto per la valutazione finale da parte dei partecipanti affinché possano esprimere un giudizio sui diversi aspetti del corso appena concluso

 

Scuole

Corsi di Primo Soccorso per le Scuole.

Quando si parla di primo soccorso, ci si riferisce ad una serie di manovre, azioni e interventi che qualunque cittadino può mettere in atto qualora si trovi in presenza di una persona colpita da malore o vittima di un incidente, col fine di consentire successivamente l’azione efficace dei soccorritori professionisti.
Per questo motivo si ritiene che la conoscenza , anche in ambito scolastico, delle procedure di primo soccorso, sia un percorso molto importante per tutti i ragazzi. Patrimonio indispensabile che ognuno dovrebbe far proprio, indipendentemente dal fatto che si voglia prestare o meno il proprio aiuto.
Attraverso il Gruppo Formazione, la nostra associazione organizza dei corsi di primo soccorso presso le scuole medie e superiori.

 

I corsi hanno il fine di:

  1. fornire nozioni di primo soccorso agli studenti

  2. far conoscere l’Associazione di Volontariato

I corsi, tenuti presso le scuole, si svolgono solitamente il sabato mattina e sono divisi in due parti:

  1. teorica tenuta in classe o aula magna

  2. pratica tenuta in palestra.

 

Truccatori

La sezione formazione, nell’anno 2004, ha costituito il gruppo truccatori e simulatori formato da volontari che con l’utilizzo di particolari tecniche e materiali, riescono a riprodurre patologie, ferite e traumi in genere.
Il compito di un truccatore non è solo quello di truccare il simulatore in maniera veritiera, ma anche quello di creare lo scenario e l’ambiente d’intervento il più realistico possibile.
In una esercitazione il soccorritore, grazie all’opera del truccatore,  può facilmente capire la dinamica dell’incidente e muoversi di conseguenza, applicando i protocolli appresi durante il corso.

Un corso di pronto soccorso insegna le giuste tecniche per soccorrere un infortunato; nessun corso può però insegnare al soccorritore ad affrontare psicologicamente la situazione che si troverà di fronte (lo scenario).
Un bravo soccorritore che però “perde la testa” di fronte ad un “brutto scenario”, non solo non eseguirà in maniera corretta quel che ha imparato, ma diverrà a sua volta un possibile impiccio per il resto della squadra. La finalità del trucco e della simulazione è quella di abituare mentalmente il volontario a situazioni in cui si troverà ad operare; insegnargli quindi a mantenere la calma e a non lasciarsi prendere dalle emozioni.
Per i volontari che invece “sanno mantenere la calma”, l’uso dei trucchi verifica la loro capacità di aver acquisito bene le nozioni di pronto soccorso, dando la giusta priorità ai vari traumi e ferite proposte. Rispetto infatti ai classici foglietti che descrivono cosa il paziente ha, un buon trucco e una simulazione realistica dà la completa e immediata visione della patologia in oggetto.

 

contatto: truccatori@crocebiancabergamo.it

 

Protezione Civile

La protezione civile è una delle importanti attività che svolge la nostra associazione.
Da sempre la Croce Bianca di Bergamo, coordinata da ANPAS, opera  in questo campo partecipando alle principali emergenze in questo settore.
I nostri  volontari sono stati a supporto di emergenze come l’alluvione del Piemonte nel 1995, la missione arcobaleno in Albania e il terremoto di Salò nel 2004. Recentemente inoltre hanno preso parte all’organizzazione e alla gestione dei campi terremotati per il sisma dell’Aquila nel 2009 e dell’Emilia nel 2012.
A livello operativo i volontari intervengono a supporto di protezione civile sia come sanitari che come supporto logistico e tecnico. Le attrezzature e i mezzi messi  a disposizione dall’associazione per questa attività sono:
– Jeep Massive
– Tenda pneumatica
– Gruppo elettrogeno

Le esercitazioni e i corsi di aggiornamento vengono proposti in maniera continuativa durante l’anno, a vantaggio di una sempre pronta ed efficiente organizzazione in caso di emergenza.
L’organizzazione della protezione civile A.N.P.AS. comprende un responsabile nazionale con compiti di collegamento con le istituzioni, con le altre realtà di protezione civile e di coordinamento interno; un responsabile operativo che gestisce gli interventi; un gruppo di lavoro al cui interno sono compresi i responsabili regionali e ad una sala operativa h24. Questo schema si ripete a livello regionale.
La protezione civile dell’A.N.P.AS. interviene su allertamento del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, mentre ai livelli comunali, provinciali e regionali l’allertamento è opera delle autorità locali competenti e le associazioni intervengono con mezzi e risorse volontarie locali in piena autonomia dopo aver informato la Sala operativa nazionale e la segreteria dell’A.N.P.AS. Queste ultime resteranno a disposizione per allargare l’intervento di aiuto in caso di necessità
Questo sistema, progressivamente perfezionato, sta dando ottimi risultati
Le Associazioni di Pubblica Assistenza che fanno protezione civile sono 350 sparse su tutto il territorio nazionale con circa 300 mezzi e 11.000 volontari attivi, ai quali si aggiungono, nei casi di grandi calamità, tutti i volontari A.N.P.AS. che operano nei vari settori (soccorso, sociale, ecc.).Intervengono in tutte le calamità, locali e nazionali.
Attualmente la nostra associazione partecipa in forze al COMITATO PROVINCIALE ANPAS alla convenzione stabilita tramite la Provincia di Bergamo con la società areoportuale, rendendosi disponibile per dare supporto alle emergenze che si potrebbero presentare in un momento di crisi allo scalo di Orio al Serio BG

P.A. Croce Bianca città di Bergamo - Via Corti, 12 - 24127 Bergamo (BG)

C.FISC: 95015150162 - Tel. 035.316888 - info@crocebiancabergamo.it